Progettazione architettonica | Render

Progettazione architettonica con strumenti digitali

L’utilizzo di software d modellazione 3D e renderizzazione permette un approccio moderno e flessibile alla progettazione architettonica. Questo consente un flusso di lavoro più veloce e meno dispersivo, permettendo inoltre un “dialogo” a distanza tra cliente e professionista, in modo da ridurre la necessità di incontri congiunti sul cantiere e permettere inoltre al cliente di visionare una simulazione realistica del “come sarà” in ogni momento che a lui sia comodo.

Lo sviluppo del lavoro prevede normalmente nell’ordine:

1. Sopralluogo preliminare

Risulta necessario per verificare lo stato di fatto dell’appartamento, e per effettuare rilievo dettagliato degli ambienti e delle misure degli stessi.

2. Trasferimento della planimetria su software CAD

La planimetria CAD è un disegno tecnico in 2 dimensioni, fondamentale per la redazione di tavole tecniche di progetto e per la elaborazione di SCIA, CILA o altre eventuali procedure autorizzative.

3. Modellazione dell’appartamento su software 3D

Questo risulta fondamentale per fornire al cliente un immediato ed effettivo riscontro di come sarà il risultato finale per la distribuzione degli ambienti e degli arredi. Tramite software di visualizzazione da scaricare su proprio pc, il cliente può “navigare” nella planimetria tridimensionale, cambiando il punto di vista in ogni ambiente.

Questo permette un veloce confronto e interazione con il progettista, senza necessità di fissare appuntamenti sul posto. Gli arredi e materiali inseriti sono estrapolati direttamente dai cataloghi dei fornitori (es IKEA, MAISON DU MONDE, SPAZIO 5 HARTE e molti altri), pertanto la ricostruzione risulta corrispondente con i materiali che effettivamente verranno utilizzati, che possono essere poi visualizzati dal cliente sul sito del produttore o direttamente nello show room.

Inoltre, il cliente può indicare al progettista diversi materiali o arredi da utilizzare nella modellazione, in modo da ottenere un confronto diretto con diverse soluzioni progettuali

4. Renderizzazione degli ambienti

Dal modello 3D è possibile estrapolare immagini che vengono poi rese “vere” con un processo di renderizzazione. Il risultato è come una fotografia di interni, anche questa con materiali e arredi identici a quelli da catalogo (o, eventualmente, progettati direttamente, se il cliente lo richiede)

5. Direzione lavori

Una volta definito dettagliatamente il progetto e selezionata l’impresa il lavoro potrà procedere speditamente: avendo già definito materiali, disposizioni e distribuzioni interne, si potranno ottimizzare gli acquisti di materiale. Inoltre, a tutela del cliente, l’impresa avrà un preciso progetto cui attenersi, e la spesa sarà quantificata con maggiore esattezza

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